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Archivi categoria: PESCI E MOLLUSCHI

Spaghetti allo scoglio: Ricetta e segreti con foto passo passo

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320 gr di spaghetti o linguine di ottima qualità ( io pasta di gragnano)
1 kg di vongole
1 kg di cozze
300 gr di calamari
300 gr di gamberi o mazzancolle
7 – 8 scampi (facoltativo)
150 gr di pomodorini ciliegina
2 spicchi d’aglio
olio exgtravergine
1 tazzina di vino bianco secco
prezzemolo fresco
sale
— Leggi su www.tavolartegusto.it/ricetta/spaghetti-allo-scoglio/amp/

Spurgate le vongole lasciandole a bagno in acqua e sale e pulite le cozze

Infine pulite i calamari, eliminando l’osso interno, la pelle esterna e affettate ad anelli:

Fate aprire cozze e vongole in una padella sul fuoco per 4-5 minuti poi sbucciate nella metà lasciando quelle più grosse con il guscio

Filtrate l’acqua di mare perfettamente: prima con un colino a fori stretti, se necessario, con un fazzoletto, per evitare granelli di sabbia.

In una padella molto ampia (dove poi andrete a realizzare il sugo)aggiungete 2 cucchiai di olio, gamberi e scampi, fate cuocere a fuoco lento con coperchio per 5 minuti.

Lasciate raffreddare, come vedrete si sarà formato un gustoso sughetto arancione, un prezioso fondo di cottura che andrà ad insaporire i vostri spaghetti allo scoglio! Sgusciate i gamberi e gli scampi, facendo colare il sughetto contenente nelle teste e nella carcassa, direttamente nella padella.

Mettete da parte i crostacei sgusciati.

Sugo allo scoglio

Nella padella con il sughetto dei crostacei, aggiungete 2 cucchiai di olio, gli spicchi di aglio sgusciati e leggermente schiacciati. Fate soffriggere 1 minuto, aggiungete gli anelli di calamari e una manciata di prezzemolo fresco tritato. Fate cuocere a fuoco medio per 5 minuti con coperchio; scoprite, sfumate con vino bianco a fiamma vivace fino ad asciugare il liquido.

Infine aggiungete i pomodorini, fate saltare a fuoco vivace per 2 minuti, aggiungete quindi i crostacei, fate insaporire 1 minuto, infine aggiungete i frutti di mare (tutti, quelli sgusciati e con con conchiglia) un’altra manciata di prezzemolo e l’acqua filtrata di cozze e vongole. Coprite con coperchio e fate cuocere il sugo ai frutti di mare a fuoco molto basso per massimo 10 minuti. Scoprite e lasciate rapprendere il sughetto, che deve risultare denso, semi liquido:

Eliminate dalla padella pomodorini e frutti di mare, ponendo tutto da parte in un piatto.

Fate bollire acqua, calate la pasta e tiratela fuori la metà del tempo indicato sulla confezione, dev’essere dura.

https://www.tavolartegusto.it/ricetta/spaghetti-allo-scoglio/amp/

Baccalà mantecato alla veneziana su sfoglie di polenta

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Un antipasto sfizioso per la cena della Vigilia ( ma valido tutto l’anno)

  • filetto di baccalà ammollato da circa 800-900 g
  • Olio extra vergine di oliva (un bicchiere circa)
  • Latte (un bicchiere circa)
  • Prezzemolo tritato
  • 1 spicchio d’aglio
  • (Sale)
  • Pepe

Per la sfoglia di polenta:

  • 150 g di polenta di mais a rapida cottura
  • 600 g di acqua
  • Una presa di sale

Per decorare: olive di Taggia in salamoia o sott’olio, prezzemolo o erba cipollina

Acquistate del baccalà (stoccafisso) già ammollato. Sciacquatelo ancora una volta e immergetelo in una pentola con dell’acqua fredda; inserite in pentola anche un bicchiere di latte intero. Cuocete il baccalà per almeno 25 minuti a fuoco medio, fino a che non sarà morbido e tenderà a sfaldarsi.

Scolatelo e trasferitelo su un piatto o tagliere; quindi eliminate la pelle e tutte le lische residue con una pinzetta da pesce, poi raccogliete la sua polpa in una ciotola.

Schiacciatevi l’aglio e tritate poco prezzemolo. Cominciate a mantecare il baccalà con l’olio extra vergine a filo, girando continuamente con un cucchiaio in legno o, ancora meglio, con una planetaria con gancio a foglia fino a quando non otterrete un composto denso e corposo. Aggiustate di sale e pepe e tenete da parte.

Cuocete la polenta in abbondante acqua salata, lasciandola piuttosto liquida. Con l’aiuto di una spatola in silicone, stendetela su una teglia rettangolare foderata con carta forno, senza olio. Lo strato di polenta dovrà essere piuttosto sottile e uniforme. Cuocete quindi la polenta in forno a 180 gradi, meglio se ventilato, per 15-20 minuti. Dopo di che, staccate la sfoglia di polenta dalla carta forno e fatela essiccare anche dall’altro lato per circa 5-10 minuti alla stessa temperatura. La sfoglia di polenta sarà pronta quando avrà assunto la consistenza e la croccantezza tipiche del pane carasau.

Spezzettate con le mani la sfoglia di polenta ricavando delle chips irregolari, quindi prelevate un cucchiaino di baccalà mantecato alla veneziana e posizionatelo sulla sfoglia di polenta. Per un risultato più curato, potete realizzare delle piccole quenelles con l’aiuto di due cucchiaini. Decorate con erbe aromatiche (se desiderate un effetto più omogeneo potete anche ometterle) e olive di Taggia e servite. Se vi piace l’idea, potete portare a tavola il baccalà in una ciotola unica e servirlo con le chips di polenta a fianco, come fossero tortillas.

Baccalà mantecato alla veneziana su sfoglia di polenta

Merluzzo gratinato

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  • 5 tranci di merluzzo da circa 200 g l’uno
  • 80 g di pangrattato
  • 100 ml di vino bianco
  • la scorza grattugiata di un limone
  • 1 ciuffetto di prezzemolo
  • 4 foglie di salvia
  • 1 rametto di rosmarino
  • 4 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • sale
  • pepe

Iniziate la preparazione del merluzzo gratinato emulsionando in una ciotola 2 cucchiai di olio con il vino e il pepe fresco e sale e pepe

Nel bicchiere di un mixer mettete le erbe aromatiche e tritatele finemente. Trasferite il trito in una boule con 2 cucchiai d’olio, il pangrattato e la scorza di limone grattugiata. 

Mescolate e impanate con cura da entrambi i lati i tranci di merluzzo. Mettete i tranci impanati in una teglia e irrorateli con l’emulsione precedentemente preparata. 

Infornateli a 180° per 15 minuti o fino a quando saranno ben dorati in superficie. I tranci di merluzzo gratinato sono pronti per essere serviti

Pasta patate e vongole

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Da: Le ricette di Esmeralda

https://blog.giallozafferano.it/lericettediesmeralda/pasta-patate-e-vongole/

Preparazione

  1. La ricetta di questa settimana è della tradizione partenopea con patate,vongole veraci e prezzemolo.
    Si tratta di un’idea che ha radici lontane: un incontro di terra e di mare come solo la Campania può donare.

  2. Ingredienti per quattro persone:

  3. 200 gr.di mezzi rigatoni 200 gr. di patate
    1 kg di vongole veraci
    prezzemolo fresco tritato qb
    1 aglio tritato
    uno spicchio di cipolla tritata
    olio extra vergine d’oliva qb

  4. Procedimento

  5. Pela le patate e tagliale a piccoli cubetti.
    Apri in una padella le vongole veraci con olio e aglio intero e conserva il loro liquido per la cottura.
    Rimani una decina di vongole intere per la decorazione. In una pentola metti olio extra vergine d’oliva, l’aglio e la cipolla tritata. Aggiungi i cubetti di patate e l’acqua filtrata delle vongole.
    In un altra pentola con abbondante acqua salata cuoci a metà cottura la pasta.
    Adesso scola al dente la pasta e uniscila alle patate e continua la cottura aggiungendo l’acqua di cottura della pasta. Una volta assaggiata la pasta e hai visto che è cotta unisci le vongole veraci, il prezzemolo tritato e un filo d’olio. Servite subito. Buon appetito.

Ricetta – Filetto di salmone gratinato – Le ricette dello spicchio d’aglio

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Il filetto di salmone gratinato è un secondo piatto a base di pesce semplice da preparare, veloce, molto gustoso e anche leggero. Potete acquistare i filetti già tagliati e puliti in pescheria, oppure ricavarli da un codino. Se avete bisogno di indicazioni su come fare trovate qui la nostra guida fotografica.
— Leggi su www.lospicchiodaglio.it/ricetta/filetto-salmone-gratinato

Salmone in padella morbido e succoso (Ricetta in 6 minuti!)

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Il Salmone in padella è un secondo piatto di pesce facile e saporito. Scopri i trucchi Tranci di salmone in padella morbidi da sciogliersi in bocca  
— Leggi su www.tavolartegusto.it/ricetta/salmone-in-padella-morbido-e-succoso/

Ricetta Cous cous di pesce alla trapanese – Donnamoderna

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Il cous cous di pesce alla trapanese è tra le ricette più apprezzate della cucina siciliana, adatta a ogni stagione, è in realtà di antiche origini arabe.
— Leggi su ricette.donnamoderna.com/cous-cous-pesce-trapanese

Ricetta Pasta con le sarde tradizionale – Donnamoderna

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La pasta con le sarde è una ricetta classica della tradizione siciliana: un primo di pesce facile e molto sfizioso. Impara a prepararlo con Donna Moderna.
— Leggi su ricette.donnamoderna.com/versione-tradizionale

Pasta fredda al salmone

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320 gr pasta di semola (di grano duro)

300 gr pomodorino ciliegia

200 gr salmone affumicato

1 cipolla rossa

1 lime

1 dl olio di oliva extravergine

q.b. sale

q.b. pepe
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Pasta fredda al salmone

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Pasta fredda al salmone

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Cena estiva e pranzo di Ferragosto: 30 ricette per il tuo menu
Facile e veloce da cucinare, fresca, saporita, super chic: la pasta fredda al salmone è un primo piatto estivo perfetto per il pranzo in ufficio di tutti i giorni come per il menu di Ferragosto o la tavolata a buffet di un apericena o di un brunch raffinato. Potete prepararla con del pratico e sfizioso salmone affumicato oppure con del genuino filetto di salmone fresco, basterà aggiungere alla preparazione uno step in più.

Preparazione

1) Lessate 320 g di pasta di semola di grano duro in abbondante acqua salata, scolatela al dente e raffreddatela sotto acqua corrente; sgocciolatela bene e trasferitela in una zuppiera.

2) Sbucciate e tritate 1 cipolla rossa e mettetela in ammollo in acqua fredda per qualche minuto. Lavate 300 g di pomodorini ciliegia e tagliateli a spicchietti.

3) Riducete a pezzetti 200 g di salmone affumicato e unitelo alla pasta fredda. Unite anche i pomodorini, un paio di cucchiai di succo e una grattugiata di scorza di 1 lime non trattato, la cipolla rossa sgocciolata, 1 dl scarso di olio extravergine d’oliva e pepe.

— Leggi su ricette.donnamoderna.com/pasta-fredda-salmone

Cozze in tutti i modi: fusilli con le cozze

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500 gr di cizze pulite

500 gr di semola rimazinata

200 gr di fagiolini

2 fette di pane

Scorza di limone grattugiata

Basilico

Trito di erbe aromatiche

olio evo

https://www.lacucinaitaliana.it/ricetta/primi/fusilli-con-cozze-e-pane-crocante/

  • Impastate la semola con 250 g circa di acqua tiepida e lavorate fino a ottenere un impasto omogeneo e consistente; copritelo e lasciatelo riposare per circa 30′. Stendete la pasta non troppo sottile e tagliatela a strisce larghe 5-7 mm; arrotolatele su stecchi da spiedino e lasciatele asciugare per 2 ore a temperatura ambiente. 

  • Mondate i fagiolini e sbollentateli in acqua salata per 3′, raffreddateli in acqua e ghiaccio, scolateli e tagliateli in tre. Pulite bene le cozze, raccoglietele in una casseruola, coprite e fatele aprire sul fuoco. Filtrate il liquido e mescolatelo con scorza di limone grattugiata e basilico spezzettato. Tritate il pane e tostatelo in padella con un filo di olio, sale e un trito di erbe aromatiche. Sfilate i fusilli dagli stecchi e lessateli in acqua bollente salata per 3′ circa. Scaldate intanto, in una larga padella, l’acqua delle cozze. Scolate i fusilli nella padella, unite un filo di olio e saltateli; aggiungete i fagiolini e le cozze sgusciate e saltate per mezzo minuto. Completate con il pane croccante e altro basilico fresco.

Ingredienti

1 kg di cozze pulite

Pane grattugiato

Vino e aceto bianco

Sale pepe

Olio evo

Aglio

Prezzemolo

Preparazione

Per la ricetta delle cozze gratinate, raccogliete le cozze in una casseruola con un filo di olio, uno spicchio di aglio, una spruzzata di vino bianco e qualche rametto di prezzemolo, portate sulla fiamma viva, coprite con il coperchio e dopo 4-5’ spegnete. Eliminate le valve senza mollusco e accomodate tutte le altre su una placca foderata di carta da forno.

Scaldate 5 cucchiai di olio con uno spicchio di aglio, senza che raggiunga il bollore. Spegnete e lasciate in infusione fino a quando l’olio non si sarà raffreddato. Raccogliete il pangrattato in una ciotola con l’olio aromatizzato, un cucchiaio di succo di limone, mezzo cucchiaio di aceto di vino bianco, un pizzico di sale, un ciuffo di prezzemolo tritato.

Distribuite il pangrattato sulle cozze e infornatele sotto il grill per 2-3’. Sfornate e servite subito.

https://www.lacucinaitaliana.it/ricetta/secondi/cozze-gratinate/

linguine su crema di pomodoro acqua di mare e cozze

  • 500 g cozze pelose
  • 320 g pasta tipo linguine
  • 250 g pomodori ramati
  • 80 g pane casareccio a fette
  • 20 olive taggiasche snocciolate
  • aglio
  • origano
  • basilico
  • rosmarino
  • olio extravergine d’ oliva
  • sale

Preparazione

  • Per la ricetta delle linguine su crema di pomodoro, acqua di mare e cozze, ungete con l’olio le fette di pane, conditele con un pizzico di sale e di origano, poi tostatele in forno a 200 °C per 5’. Incidete i pomodori con due taglietti incrociati, lessateli in acqua bollente per un paio di minuti, poi scolateli e spellateli. Sfornate il pane e lasciatelo intiepidire. Pulite le cozze e fatele aprire in una capiente pentola con un filo di olio, uno spicchio di aglio e un rametto di rosmarino per 5’. Togliete le cozze dalla pentola, eliminando le valve vuote, e filtrate l’acqua di mare delle cozze rilasciata sul fondo. 

  • FRULLATE i pomodori con 3 cucchiai di acqua delle cozze, un cucchiaio di olio, e 3-4 foglie di basilico, ottenendo una crema. SBRICIOLATE il pane tostato. PORTATE a cottura le linguine in acqua salata, poi scolatele, tenetele da parte e nella stessa pentola riunite 4-5 cucchiai di olio, uno spicchio di aglio, le olive, le cozze e la loro acqua avanzata: cuocete per 1’, poi aggiungete le linguine e mescolate tutto. VERSATE la crema di pomodoro nei piatti, distribuitevi sopra le linguine con il loro condimento e le briciole di pane tostato.

  • https://www.lacucinaitaliana.it/ricetta/primi/linguine-su-crema-di-pomodoro-acqua-di-mare-e-cozze/

Cozze mariniere e patate fritte ( moules et frites)

2 Kg Cozze pulite

  • 1 Kg Patate grosse
  • 40 g Burro
  • 3 pz Scalogni
  • 1 pz Gambo di sedano
  • Prezzemolo
  • Vino bianco secco
  • Olio di arachide
  • Sale
  • Pepe
  • Pelate le patate, lavatele sotto l’acqua corrente e asciugatele. Tagliatele a bastoncini lunghi, spessi circa 2 cm. Cuocetele nell’olio di arachide non troppo caldo (130-140 °C) per 6-7’, scolatele e lasciatele raffreddare. 

  • Affettate gli scalogni e tagliate a rondelle il gambo di sedano. Appassiteli in una casseruola con il burro e un gambo di prezzemolo per 2-3’, quindi aggiungete un bicchiere di vino e portate a ebollizione. Mettete in casseruola le cozze e fatele aprire in 5-6’. Insaporite con pepe e prezzemolo tritato. 

  • Finite di cuocere le patatine, friggendole per una seconda volta nell’olio molto caldo (180 °C) finché non saranno ben dorate. Scolatele su carta da cucina, salatele e servitele insieme alle cozze. Questa e altre ricette potete trovarle nel N° 6 de La Cucina Italiana – Giugno 2015

https://www.lacucinaitaliana.it/ricetta/secondi/cozze-alla-mariniere-con-patatine-fritte/